« La mia vittoria è questa, capire che sono abbastanza, anche da sola. »
Blair Monroe vive divisa tra lavoro, amicizia e insicurezze d’animo, ma ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla carriera di sceneggiatrice.
« La mia vittoria è questa, capire che sono abbastanza, anche da sola. »
Blair Monroe vive divisa tra lavoro, amicizia e insicurezze d’animo, ma ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla carriera di sceneggiatrice.
« L’energia invase il cuore di Niki con una forza sconvolgente; un calore pulsante rimase intrappolato dentro di lei nonostante l’impellente bisogno di espellerlo. Prese una boccata d’aria che le diede sollievo, ma nello stesso momento si sentì precipitare nel vuoto. »
Oggi vi presento la copertina di un nuovo libro Urban Fantasy in uscita domani, 20 Maggio: “Tander – Dentro di noi, l’energia dei fulmini” di Cristina Vichi.Ringrazio ancora Cristina per avermi fatto partecipare all’evento per l’uscita del romanzo.
Oggi vi presento la terza tappa del blog tour per il romanzo di Ilaria Militello “L’amore vince su tutto”, edito da Omnia One Group Editore. Come noterete dall’elenco sottostante, qui leggerete la recensione in anteprima, l’uscita del libro è prevista per domani.
Questa è una frase che viene ripetuta spesso nel corso della storia. È vero: spesso è difficile trovare in noi la speranza, specie quando diventiamo adulti e la realtà ci piomba addosso come un macigno.« “Il mondo è in una battaglia eterna tra il bene e il male”, mi diceva. “Ma la guerra più importante si combatte qui.” Ilyas si toccava il petto. “Non sono i barbari e neanche i Druj che dobbiamo temere di più, Nazafareen. È il nemico che abbiamo dentro.” »
La nomade Nazafareen scopre fin dalla tenera età quanto crudele possa essere il suo mondo. Da quel giorno innevato, in cui vide morire la sorella per mano dei demoni Druj, non fa altro che covare odio per il nemico.« Mangia qualcosa e mettiti comodo, perché sto per raccontarti la storia della mia vita. Anzi, più esattamente, il motivo per cui è finita. E se tu hai queste cassette, è perché sei uno dei motivi. »
Il fenomeno Netflix del momento, “13 Reasons Why”, è una serie tv di tredici episodi diretta da Brian Yorkley e prodotta dalla cantante e attrice Selena Gomez, tratta dall’omonimo romanzo di Jay Asher.
Ogni episodio dura un’ora, ma non risulta pesante, l’attenzione rimane alta dall’inizio alla fine, tanto da farmi diventare impaziente nello scoprire tutte le verità di Hannah.
Le motivazioni che mi spingono a pensare che la visione di questa serie tv nelle scuole possa portare solo a conseguenze positive appaiono chiare soltanto dalla trama della storia.Clay, giorno dopo giorno, si rende conto perfino della potenza di una frase non detta. Sente l’istinto di rimediare in qualche modo, iniziando a fare giustizia per conto suo.
Lo scopo della storia non ha nulla a che vedere con la giustizia; da qui il finale aperto, che non porta alla conclusione che chiunque può aspettarsi. Sicuramente le conseguenze ci saranno, così come le magre consolazioni di chi più ha sofferto. Ma il lieto fine non esiste, ciò che viene mostrato è che anche le più piccole cose possono fare male alla gente.
Se non sai cosa sta passando una persona, non giudicare, non fare nulla. Non è un tuo diritto, né di nessun altro.
“Se l’è cercata” is the new “Me ne lavo le mani”.