Review Party: Recensione di “Il cacciatore di libri proibiti” di Fabio Delizzos


« Angelo li guardava, immobile, senza fretta, la luce dei suoi occhi che fissavano con insistenza era l’unico segno di vita apparente del suo corpo. Non era pazienza la sua, ma totale assenza di intenzioni, di desideri, di destinazioni. Non aspettava: era lì e basta. »

Nuova uscita targata Newton Compton Editori!
Il nome di Fabio Delizzos mi è passato diverse volte sotto agli occhi, tra gli scaffali delle librerie.
Eppure, questa è la prima volta che una sua opera finisce tra le mie mani e la reazione istantanea che ho avuto è stata: “Ma perché ho aspettato tanto?”
“Il cacciatore di libri proibiti” immerge il lettore in una porzione di mondo celata da tutto il resto. Un thriller storico che strizza l’occhio ai capolavori di Dan Brown, ma che racchiude in sé qualcosa di unico: realtà, fantasia, magia e illusione sono solo alcuni degli elementi che troverete tra le pagine.
Tutto parte da Roma, il 5 agosto del 1559, giorno della morte dell’odiato Papa Paolo IV. Questo scatena rivolte, guerre e spargimenti di sangue.
Nel contempo, però, c’è chi assiste ad eventi mistici: sarà vero oppure no?
A risolvere il mistero viene chiamato l’agente segreto Raphael Dardo, tenuto prigioniero perché in possesso di una fantomatica Bibbia maledetta. Ha tempo fino all’inizio del nuovo conclave per fare chiarezza e avere così la possibilità di riottenere una vita da uomo libero. Le indagini lo porteranno a mettersi sulle tracce del Codice dei Miracoli, raro e misterioso libro che nasconde un’alta conoscenza.
Una lettura frenetica e adrenalinica, dallo sviluppo complesso e personaggi che sanno colpire nei punti giusti e regalare vere emozioni.
Una nota d’apprezzamento per i piccoli accorgimenti presi dall’autore per spiegare a chi legge i riferimenti storici da cui ha preso. Questo denota la cura che uno scrittore deve sempre avere nella stesura di una storia, è un elemento che trovo sempre piacevole ritrovare.
Fabio Delizzos cerca di dare una risposta alle domande fondamentali… oppure il suo intento è quello di avvolgere ancora di più nel mistero la verità?
Ringrazio la casa editrice per questo evento.
Potete acquistare il libro a questo link.

Segnalazione: “Wolfheart. La ragazza lupo” di Alessia Coppola

Con grande emozione presento un libro in uscita quest’oggi edito per La Corte Editore: “Wolfheart. La ragazza lupo”.
Finalmente il nuovo libro della carissima Alessia Coppola è in libreria! 
Di seguito trovate tutte le informazioni a riguardo, sappiate che consiglio caldamente l’acquisto ancor prima di averlo comprato: le storie di questa scrittrice sono una garanzia!

TITOLO: Wolfheart. La ragazza lupo
AUTORE: Alessia Coppola
EDITORE: La Corte Editore
GENERE: Urban Fantasy
PREZZO: cart. 16,90 €
PAGINE: 320
LINK AMAZON: http://amzn.to/2inyYW9




TRAMA
Aylena non è una ragazza come le altre. È stata maledetta ed è costretta a convivere con due nature: quella di demone e quella di lupo. Per liberarsi dal maleficio e ritrovare la sua umanità, dovrà così affrontare un viaggio irto di pericoli, attraverso il tempo e le distanze, che la faranno diventare una spietata cacciatrice. Ma tutto cambierà, quando arriva Adrien, un soldato a servizio di un ordine di cacciatori di creature soprannaturali. Sarà lui la chiave che le permetterà di essere finalmente libera, ma sarà anche colui che imbriglierà il suo cuore. Tra battaglie, incantesimi, segreti e cospirazioni Aylena compierà il suo destino, scoprendo però che il prezzo da pagare sarà più alto di quanto avesse mai temuto.
BIOGRAFIA 
Alessia Coppola è una scrittrice, blogger e illustratrice pugliese.
Dopo aver frequentato il liceo artistico, ha proseguito gli studi presso la Facoltà di Beni Culturali.
È anche una pittrice, con all’attivo numerose esposizioni. Da qui all’illustrazione (in particolare per l’infanzia) il passo è stato breve. È una freelance con all’attivo numerose collaborazioni. Ha inoltre ampliato gli orizzonti affermandosi anche

come grafica.

Altra grande passione è il canto: ha inciso il suo primo singolo Sognatori nel 2012, arrangiato da Marco Schnabl, fonico dei Duran Duran.
Nel 2014 ha aperto il blog letterario Anima d’Inchiostro e nel 2016 l’omonimo canale Youtube.
Ha iniziato a pubblicare nel 2005 spaziando dalla poesia, alle fiabe, dalla narrativa fantastica a quella contemporanea. Nel 2016 infatti pubblica il primo contemporaneo al femminile Il Filo Rosso per HarperCollins Italia. Nel 2018 Newton Compton Editori pubblicherà un nuovo romanzo.

Review Party: Recensione di “La casa degli scandali” di Victoria Fox

« Dicono che non potrai mai innamorarti come la prima volta. Forse è il cuore che cambia forma e non sa più tornare al suo aspetto originario. Forse sono la novità e l’estraneità dell’esperienza a intensificare le vette del sentimento. Oppure, forse, è l’anima che diventa più saggia. Impara che non vale la pena correre rischi. Impara a ferire e, di conseguenza, a proteggersi. »

La recensione di oggi è dedicata a “La casa degli scandali” di Victoria Fox, edito da Newton Compton Editori e da oggi disponibile alla vendita.
Scorrendo lentamente gli occhi tra le pagine, si entra in contatto con Vivien Lockhart, giovane e tormentata attrice, sposa di un medico italiano e padrona di una casa situata in Toscana. La sua storia s’intreccia con quella di Lucy Whittaker, la nuova domestica del Castello Barbarossa, dove Vivien è reclusa da anni. 
Sarà Lucy a fare chiarezza sui misteri legati alla famiglia che serve, scoprendo quanti scheletri e orrori possono esistere rinchiusi tra quelle antiche mura.
L’inquietudine che il libro trasmette è data dalla maestria con cui la scrittrice è riuscita a scrivere la sua storia. Fin da subito si viene immersi in un’atmosfera di gelo e tensione, andare al di là della paura di girare pagina implica l’affondare sempre più nei segreti del castello.
La Hollywood degli anni ’70 s’intreccia alla Londra dei giorni nostri verso la meta italiana, come se non ci fossero alternative, come se fosse impossibile impedire a due cammini di correre paralleli all’infinito.
I personaggi sono avvolti da un velo paranormale che infonde il dubbio nel lettore su cosa sia reale e cosa no, se tutto sia vero o piuttosto frutto della fantasia. Questo è dato anche dall’incipit del sogno, luogo al confine tra verità e finzione. Solo con l’epilogo si può smettere di trattenere il respiro, risvegliarsi dall’incanto della lettura e tornare alla quotidianità.
Ringrazio la casa editrice per questo evento.

Review Party: Recensione di “La pergamena perduta” di Lorenzo De’ Medici

« In quel momento, comprese molte cose. Comprese che quel dolore era sempre stato presente e che non l’avrebbe mai abbandonato. Comprese che se non l’avesse affrontato in qualche modo, sarebbe diventato l’incubo della sua vita. »

Il review party di oggi riguarda “La pergamena perduta” di Lorenzo De’ Medici, edito da Newton Compton e disponibile all’acquisto da oggi. Seguite il link ad Amazon.
I blog che propongono la loro recensione sono i seguenti:
The Mad Otter
La storia presenta a chi la studia una schiera di personaggi determinanti per l’evoluzione del mondo. Ma anche nel singolo, e senza raggiungere la notorietà, si può contribuire al cambiamento.
Questo è il racconto di anime comuni ma differenti, sconosciute, divise dalle epoche in cui hanno vissuto ma unite da un mistero mortale, più famoso e bramato di loro. Se l’eterna giovinezza sia un mito o meno non potremo saperlo con certezza, ma se non fosse una fantasia, di certo dovrebbe essere definita una maledizione.
Non ci si rende mai conto di quanto rincorrere un sogno implichi irrimediabilmente alla rinuncia di qualcos’altro. Quando si agisce ci sono delle conseguenze, anche per il più piccolo e innocente proposito.
Come quello del giovane Yagurum, che nel 1330 a.C. cura la ferita di un misterioso guerriero utilizzando un unguento dalle proprietà straordinarie. Yagurum sa che deve distruggerne la conoscenza, ma al tempo stesso sente il bisogno di tramandarla a chi lo succederà.
Da qui, i salti temporali, dai giorni nostri al lontano passato. Rincorrendo il viaggio della pergamena tra i destini dei protagonisti.
Fin da subito, lo scrittore è in grado di immergere il lettore nella storia da lui creata. I personaggi sono ben definiti e distinguibili, c’è chi si fa capire meglio degli altri, coinvolgendo maggiormente. Ma tutti danno un apporto importante alla storia, senza cui l’epilogo sarebbe stato differente.
“La pergamena perduta” sa coinvolgere senza troppi giri di parole, arrivando dritto al punto ma accompagnando chi legge tra misteri e intrighi. La soluzione non è immediata, gradualmente i pezzi del puzzle si ordinano, andando ognuno al proprio posto, realizzando un’immagine chiara del cuore del libro.
Consiglio la lettura non solo agli appassionati del genere, ma anche a chi non sa come approcciarsi. Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere questo libro e alle blogger che mi hanno accompagnato in questo evento.

Recensione: “Oltre le paure, Te” di Ilenia Bernardini

« Ogni tanto bisogna toccare il fondo, spezzarsi in mille pezzi, per poter ricominciare a vivere »

A pochi mesi di distanza torno a parlarvi di Ilenia Bernardini, che ho conosciuto a cavallo tra la primavera e l’estate con il romanzo pubblicato da Butterfly Edizioni: “Amore dietro le quinte”. Ho voluto leggere anche questo secondo libro perché è da considerarsi come un seguito, data la presenza di due personaggi che già avevo conosciuto lì: Anne e Matt. E se vi dicessi che sono proprio loro i miei personaggi preferiti?

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