« Idiotiiiii! »

Sulle note di “Awesome Mix Vol. II” tornano sul grande schermo le pazze avventure di Star Lord, Rocket, Groot, Gamora e Drax. Questo film si è fatto attendere parecchio e non ha assolutamente deluso le mie aspettative.
Fin dalla prima scena veniamo di nuovo catapultati nel complesso mondo dei Guardiani della Galassia, intenti a lavorare per il popolo dei Sovereign. Ma anche quando potrebbe trarre profitto dai propri servigi, il gruppo non può fare a meno di cacciarsi nei guai, iniziando così una fuga nello spazio che li porta a conoscere la figura di nome Ego.

Grandi ritorni, come quello della vendicativa Nebula e il buon Yondu danno al film una marcia in più. Baby Groot è la star indiscussa del film: il rischio era quello di accentrare tutto attorno a questa mascotte, ma fortunatamente le scene a lui dedicate si amalgamano perfettamente con il resto della storia. Il tema dell’amicizia è ricorrente, ma è interessante come a questo venga dato un nuovo valore attraverso l’approfondimento dei background dei personaggi.
La storia di Rocket è quella che mi affascina maggiormente; ho adorato il ruolo che è stato dato a Yondu in questo film e la chiarezza del legame tra Gamora e Nebula. Drax è stato probabilmente il protagonista della maggior parte dei sipari comici di questo episodio, nonostante il passato drammatico e la mancanza di coraggio nel creare nuovi rapporti è il primo a dare un significato profondo all’unione di questo gruppo di scapestrati, che si avvicina molto ad una delle frase iconiche del primo film: Noi siamo Groot.
Non manca il divertente cameo di Stan Lee e le svariate citazioni ad altri prodotti di casa Marvel.
Altrettanto spassosa è stata la comparsa di Silvester Stallone, che ricopre un ruolo perfettamente riconducibile al genere di film per cui ha meritato la propria fama.



In attesa del prossimo film, dedicate del tempo alla visione di questi primi due capitoli. Non potrete più fare a meno dei Guardiani della Galassia spaccaculi.