Cover Reveal: “Sarah Gilmore: Il potere degli dei” di Fabio Fanelli

Si è fatto attendere, ma finalmente il secondo volume delle serie di Fabio Fanelli dedicata a Sarah Gilmore è finalmente online!
Di seguito, le informazioni generali!
Titolo: Sarah Gilmore. Il potere degli Dei
Autore: Fabio Fanelli
Genere: Young Fantasy
Prezzo:
e – Book 2,99 €
Cartaceo 16,22 €
Kindle Unlimited Gratis
Disponibilità: Amazon


Trama:
Una terribile minaccia incombe sul mondo magico.
Il Grimorio è scomparso, svanito nel nulla.
Sarah dovrà affrontare una nuova avventura, nuovi ostacoli e un nuovo enigma: chi è riuscito a neutralizzare l’incantesimo di protezione della Tenuta?
Talia è intenzionata più che mai ad ottenere quello che desidera.
Nuove responsabilità attendono Sarah, che potrà fare affidamento solo sul suo istinto.
E’ ora di crescere, è ora di diventare la Custode che tutti si aspettano.

Release Party: Recensione di “Dark Tournament: Vinci o Muori” di Elisa S. Amore

« “Mi concedo.”
Il serpente scattò verso di me e affondò i denti venefici nel mio collo. Il veleno mi bruciò le vene. O forse era la rabbia per quella scelta necessaria a fare così male. »

Da oggi su tutti gli store online trovate “Dark Tournament: Vinci o Muori”, Paranormal Romance Fantasy di Elisa S. Amore.
TAPPE:
Coffee&Books – Il mondo di sopra – Viaggiatrice pigra – We Found Wonderland in Books – Libri al Caffè – Sogno tra i libri – Lettrici impertinenti – Book Lover – Leggere Romanticamente&Fantasy – Sognando tra le righe – Chronicles of a Bookaholic – Never Stop Dreaming Book Blog – Le passioni di Brully – Le tazzine di Yoko – The Mad Otter – Sognare Leggi e Sogna – Airals World – Il tempo dei libri – Milioni di particelle – Books to Read
L’esistenza di Drake è costantemente appesa ad un filo tra vita e morte. Nonostante sia un Sotterraneo, Angelo della Morte immortale, è burattino nelle mani delle Streghe, sadiche donne che usano l’Inferno per lanciarsi continue sfide, in un campo di battaglia eterno, crudele e che non lascia scampo. Drake sfrutta quel poco di libertà che gli è concessa per godersi i piccoli piaceri che quel luogo ha da offrire; ma il tempo passa e c’è solo un punto fisso in grado di non farlo cedere: il pensiero di Stella, perduta da secoli nella sua vita mortale.
Una fiamma gli incendia il petto, quando scopre che la sua amata è proprio lì, da qualche parte, nell’Inferno al di fuori del Castello. Se è ovvia la sua disperata ricerca, non lo è tanto il loro incontro: a fronte di una ragazza delicata e indifesa, Drake deve fare i conti con una Stella agguerrita, fredda, crudele come quella prigione infernale. Entrambi sono stati costretti a delle scelte, nella speranza di ritrovarsi e con il rischio di perdersi per sempre.
Luoghi angusti e creature inquietanti fanno da cornice a una storia intrigante, divertente ma cupa, in cui non mancano le macchinazioni di potenti pronti a tutto per raggiungere i propri obiettivi.
Per Drake e Stella prevalere non sarà di certo semplice perché all’Inferno vige una regola: vincere o morire.
Con “Dark Tournament: Vinci o Muori”, Elisa si reincarna in un Dante Alighieri contemporaneo. Una presenza invisibile ed eterea, capace di trascinare il lettore in un mondo buio e spietato, popolato da orride creature pronte a perseguitare e ammazzare i malcapitati.
Questo aspetto viene spezzato dalla creazione di personaggi forti, stuzzicanti, divertenti e mai banali, nonostante la tematica romance possa far scadere con facilità nell’ovvio un intero libro.
Drake appartiene totalmente all’Inferno, ma non si è mai fatto corrompere del tutto, trasformando la propria purezza d’animo nella sua vera forza. La spavalderia che lo contraddistingue riesce sempre a strappare un sorriso, anche in mezzo a sangue e ossa rotte.
Stella è la classica eroina moderna, indipendente e in grado di cavarsela in ogni situazione. Scoprire il pregresso delle sue scelte fa apprezzare ancora di più il suo profilo.
L’inizio di una trilogia promettente e godibile, spero di non dover attendere troppo per l’uscita di Rogue Arena: Fuga dall’Inferno.

Review Party: Recensione di “La leggenda dell’Azteco” di Clive Cussler


« I ciechi occhi azzurri di un uomo fissavano l’eternità dalla sua prigione di ghiaccio, con un’espressione perplessa, serena. Era aggrappato a ciò che restava di una vela strappata, con l’incolta barba bionda chiaramente visibile malgrado il pesante mantello di pelliccia in cui si era avvolto, nel vano tentativo – fatto secoli prima – di sottrarsi all’inevitabile. »


Grazie a Longanesi, Clive Cussler torna oggi in libreria con un nuovo emozionante libro: “La leggenda dell’Azteco”.

Sulla fredda isola di Baffin, Sam e Remi Fargo si trovano di fronte ad una sensazionale scoperta: un drakkar vichingo completamente intatto, così come il suo equipaggio rimasto a bordo. Cristallizzati nel tempo, immutati a causa del ghiaccio che li ha bloccati nella sua morsa mortale. Affascinati dalla storia legata a questa flotta, i coniugi trovano degli artefatti lontani dai passeggeri della nave: arte precolombiana, giunta lì dal Messico.
Sembra impossibile, ma un collegamento tra vichinghi e aztechi c’è.
L’entusiasmo degli studi porta Sam e Remi a dover fare i conti con crudeli predoni che, venuti a conoscenza della scoperta, faranno di tutto per impossessarsene e guadagnarne quanto più possibile.

Il sole cocente e i venti gelidi toccano la pelle del lettore come se fosse anche lui al fianco dei protagonisti, inseparabili e frizzanti, nonostante le circostanze critiche.
Clive Cussler ha un potere particolare su di me, perché nonostante siano ormai molte le avventure da lui create, affiancato da altri scrittori e alle prese con protagonisti con un’anima propria, sempre pronti a scivolare via dal suo controllo, sa sempre come incantarmi fin dalle prime parole del prologo. Vengo catturata dalle atmosfere da brivido, al limite tra realtà e finzione. Non ho mai viaggiato, ma grazie a Cussler esploro ogni volta meraviglie uniche, mettendo in gioco tutti i sensi per conoscere appieno civiltà lontane e vicine, che spesso si rincorrono e collegano con motivazioni tra le più improbabili, ma coerentemente con la storia narrata.
Le “Fargo Adventures” sono le storie che maggiormente preferisco, perché mescolano a regola d’arte i momenti di tensione a quelli di relax, ritmando gli eventi quel tanto che basta per far scorrere la lettura tutta in un fiato.

Segnalazione: “Sarah Gilmore: La Custode” di Fabio Fanelli

Fabio Fanelli torna a stupire i lettori con una nuova edizione della sua opera: “Sarah Gilmore: La Custode”, che in attesa del secondo volume cambia e rinnova la sua veste grafica!
Vi lascio di seguito i dati di presentazione.

Titolo: Sarah Gilmore: La Custode – Volume 1
Autore: Fabio Fanelli
Genere: Fantasy
Editore: Self Publishing
Pagine: 361
Prezzo: Formato Kindle Euro 1,69 – Cartaceo Euro 15,60
Link di acquisto: https://goo.gl/b78S1n
Sinossi:
Il mondo magico è in grave pericolo. Il nemico è in agguato pronto ad agire. Solo una ragazza può salvarlo: una ragazza comune del destino speciale.
Sarah è testarda, caparbia, coraggiosa e determinata, ma non sa di possedere queste doti fin quando non si scontra con il suo destino: diventare la Custode di un potente Grimorio.
Il suo cuore puro le permetterà di accedere al grande potere che custodisce il libro ma, poco avvezza alla magia e a ciò che ne deriva, riuscirà a fronteggiare gli Oscuri che vogliono conquistare il potere assoluto? 
Saprà adattarsi a una nuova vita piena di pericoli ed ostacoli da affrontare? 
Che aspettate? Immergetevi nel mondo di Sarah Gilmore. 
Amore, Amicizia, Intrigo, Mistero e Magia sono gli ingredienti perfetti per un romanzo che vi stupirà!

Blog Tour: “Iron Flowers” di Tracy Banghart – Terza Tappa: Le Furie secondo Serina

Benvenuti nella terza tappa del Blog Tour dedicato a “Iron Flowers” di Tracy Banghart.
TAPPE




La storia si svolge su due fronti differenti e dal punto di vista delle due protagoniste: Serina e Nora, legate dal sangue ma caratterialmente e fisicamente diverse. Il destino le separa, fino a costringerle a cambiare loro stesse. Se Nora finisce per essere una Grazia e rinchiusa nella prigione dorata del palazzo del Supremo, Serina viene allontanata e condotta sull’isola Monte Rovina, dove dovrà lottare per sopravvivere un altro giorno ancora.
La mia tappa è dedicata proprio a quest’ultima, domani Annalisa di Nali’s Shelter pubblicherà quella dedicata a Nora.
Brevi presentazioni scritte di nostro pugno, per entrare nelle menti di due donne sconvolte dagli eventi, ma da cui riescono a trovare la forza per lottare e tentare di ritrovarsi.
“Io mi chiamo Serina.”
Dico alla ragazza che si trova accanto a me. A quella frase mi ci aggrappo come una preghiera, come se potesse salvarmi da ciò che a breve mi capiterà. Conosco Monte Rovina, e so che da qui nessuno ha mai fatto ritorno. 
La nave attracca, il cuore mi scoppia.
Le guardie ordinano, noi avanziamo. Ci spogliamo, ci rivestiamo.
“Benvenuta a Monte Rovina, ragazza morta”, qualcuno mi dice.
Cosa ne sarà di me?
Tutto per colpa di quel maledetto libro.
Alle donne è proibito leggere, sono incastrata in uno sbaglio, nonostante io non avessi contravvenuto a questa importante regola. È Nomi, la ribelle.
Le gambe quasi mi cedono mentre avanzo verso quella che viene chiamata la Grotta. Dove sono finite le guardie? Perché qui ci sono delle donne che comandano? 
Sono confusa, mentre finisco su un palcoscenico insieme ad altre, circondata da uomini e donne in attesa di qualcosa.
Mi dicono di stare pronta. Mi chiamano Lottatrice.
Poi, l’inferno.
***
Le urla ancora mi assordano, sangue non mio ancora mi acceca.
Mi sono sentita così impotente. Tutto ciò per cui mi ero preparata per tutta la vita, lì non mi sarebbe servito. La forza è preziosa, ed è proprio quella che mi manca. Se voglio sopravvivere al massacro, devo diventare più forte.
Sorellina, resisti. Concedimi tempo.
Farò di tutto per tornare da te.
***
“Mi chiamano Grazia”.
Come ciò che non sono mai stata e che mai sarò.
La furia mi è alleata. Vendicherò chi ci è stata sottratta.
Ma sarà proprio questa la soluzione a tutto? Continuare con questo macabro gioco?
Posso cambiare le cose, riscrivere le regole. Io stessa sono cambiata.
Questo luogo mi ha tolto tutto, perfino la paura e le lacrime, ma ha saputo darmi uno scopo.
Posso farcela, ne sono sicura.
Perché ora sono come cemento e filo spinato.
Adesso sono fatta di ferro.
Non perdete tutte le altre tappe del Blog Tour!
A breve, la recensione!