Blog Tour: “L’amore vince su tutto” di Ilaria Militello – Terza Tappa ( Recensione + Giveaway)

Oggi vi presento la terza tappa del blog tour per il romanzo di Ilaria Militello “L’amore vince su tutto”, edito da Omnia One Group Editore. Come noterete dall’elenco sottostante, qui leggerete la recensione in anteprima, l’uscita del libro è prevista per domani.

Non perdetevi alcuna tappa per avere la possibilità di vincere una copia del libro!
LE TAPPE





« La speranza dei bambini è più forte di quella di un adulto, loro credono ancora mentre gli adulti ormai non credono più a nulla, nemmeno nell’amore. »

Questa è una frase che viene ripetuta spesso nel corso della storia. È vero: spesso è difficile trovare in noi la speranza, specie quando diventiamo adulti e la realtà ci piomba addosso come un macigno.
Eppure, i bambini protagonisti di questa storia affrontano ogni giorno l’ombra della malattia. Lo fanno con un sorriso, immaginando il giorno in cui potranno tornare a casa.
La principessa Lisa trova i sei prescelti per salvare il suo mondo: una terra fantastica, anch’essa vittima di una misteriosa malattia che sta causando sempre più devastazione. Si sforza di provare speranza e di affidare le sorti del suo popolo nelle mani di questi bambini. La paura può prendere il sopravvento, ma quando un bambino ottiene l’approvazione “dei grandi”, può essere capace di qualsiasi impresa.

Nonostante la brevità del romanzo e la mancanza di particolari, la lettura scorre veloce ed è godibile. Ilaria Militello è riuscita a farmi tornare bambina grazie ad una favola che mi ha ricordato le atmosfere de “Le Cronache di Narnia”, in una chiave moderna capace di far riflettere. 
GIVEAWAY

Per partecipare al giveaway e avere la possibilità di vincere una copia del libro, è necessario:
– Seguire i blog e le rispettive pagine facebook dei blog partecipanti.
– Commentare ogni tappa, compilando il form all’interno del post di ogni blog.
-Condividere i post o l’evento taggando almeno 3 amici, seguendo con
l’#lamorevincesututtogiveaway.
Regole facoltative & Bonus Giveaway:
-Mettere mi piace alla pagina autrice Ilaria Militello Scrittrice ;
– Seguire i profili relativi dei blog e dell’autrice su instagram.

a Rafflecopter giveaway

Release Party: Recensione di “The Midnight Sea” di Kat Ross

« “Il mondo è in una battaglia eterna tra il bene e il male”, mi diceva. “Ma la guerra più importante si combatte qui.” Ilyas si toccava il petto. “Non sono i barbari e neanche i Druj che dobbiamo temere di più, Nazafareen. È il nemico che abbiamo dentro.” »


Oggi il blog partecipa all’iniziativa della Dunwich Edizioni “Release Party”, per celebrare l’uscita del libro “The Midnight Sea” di Kat Ross, primo della trilogia fantasy “Il Quarto Elemento”.
Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima l’opera.
La nomade Nazafareen scopre fin dalla tenera età quanto crudele possa essere il suo mondo. Da quel giorno innevato, in cui vide morire la sorella per mano dei demoni Druj, non fa altro che covare odio per il nemico.
Quando i guerrieri al servizio del Re, giungono presso l’accampamento dei “Four-Legs”, la ragazza coglie l’occasione per unirsi a loro ed iniziare a preparare sul serio un piano di vendetta.
Lasciare il proprio clan è doloroso, ma ben presto si trova a dover fare i conti con il vero significato dell’essere un “Water Dog” e del legame che deve instaurare con i daeva: malvagi demoni, umani d’aspetto, piegati al servizio dell’impero contro la regina Neblis del regno di Bactria.
Così si ritrova non solo a sfruttare la forza, ma anche a provare le stesse emozioni di Darius, il suo nuovo compagno di battaglia. Nazafareen non riesce ad essere distaccata e fredda come vorrebbe, perché nei tormenti di lui ritrova quelli che infestano i suoi incubi.
La ragazza non deve dimenticarsi della vera natura dei daeva: solo al Sacro Padre deve la sua lealtà, null’altro ha importanza. Ma i pilastri su cui si basano i suoi insegnamenti non così saldi, e nel viaggio per la salvezza del suo popolo oscuri segreti usciranno inevitabilmente allo scoperto.
È difficile non rimanere coinvolti da questa storia. Nonostante l’inizio fin troppo frenetico, “The Midnight Sea” ha una trama ben strutturata e sensata che, grazie alla scrittura scorrevole di Kat Ross, attrae inevitabilmente con il suo ritmo incalzante, pieno d’azione e svolte imprevedibili.
Ho apprezzato il modo in cui la scrittrice descrive le emozioni di ognuno, fino a creare una forte empatia: sono le celate debolezze ad identificare e rendere ciò che sono veramente i protagonisti. Leggere, letteralmente, le loro anime è stato un viaggio complesso e davvero interessante.
Fin da subito il lettore viene catapultato in un mondo magico che fonda le sue radici sulla commistione tra elementi della nostra realtà e l’immaginario dell’autrice, che aggiunge al tutto una mitologia intrigante e un credo severo e antico.
Attendo con impazienza e tanta curiosità il prossimo libro.
Se ancora non foste del tutto convinti, date un’occhiata a questi cinque motivi, stilati appositamente per l’anteprima:
Potete acquistare il libro seguendo questo link.

Blog Tour: Presentazione di “Panorami d’inchiostro” e “Ricordi d’inchiostro”

Oggi vi presento due iniziative a cui ho voluto prendere parte e che si svolgeranno tra il 15 e il 28 di Maggio. Le tematiche sono ispirate al Maggio di Libri, evento creato per coinvolgere tutti i lettori d’Italia in attività quali dibattiti, mostre e presentazioni.
Dal 15 al 20 di Maggio avrà luogo “Panorami d’Inchiostro”, dedicato ai paesaggi letterari (reali e fantastici) che ci hanno fatto più emozionare.


15 Maggio 2017


16 Maggio 2017

17 Maggio 2017

18 Maggio 2017

19 Maggio 2017

20 Maggio 2017


Dal 22 al 28 di Maggio ci sarà “Ricordi d’Inchiostro”, per celebrare gli anniversari di vita e letterari degli autori che per noi hanno più significato.



22 Maggio 2017

Un buon libro non finisce mai-> Arthur Conan Doyle

23 Maggio 2017

The Mad Otter -> Isaac Asimov 
Secret Life of a Potterhead Girl  -> I 20 anni di Harry Potter

24 Maggio 2017

25 Maggio 2017

26 Maggio 2017

Un lettore è un gran sognatore-> Luigi Pirandello
Libri di cristallo -> Rick Riordan

27 Maggio 2017

NerD HeaD  -> J.R.R. Tolkien
Milioni di particelle  -> Suzanne Collins

28 Maggio 2017

Non solo libri  -> Licia Troisi


Ringrazio infinitamente le organizzatrici dei due eventi, mi auguro che queste fantastiche idee possano essere apprezzati da tutti i lettori.

Vi aspetto nelle mie, rispettivamente il 19 e il 23 Maggio!


Blog Tour: “Hai conquistato ogni parte di me… e non solo” – Terza Tappa ( + FLASH GIVEAWAY)

È un grande piacere, per me, presentarvi oggi la terza tappa del blog tour “Hai conquistato ogni parte di me… e non solo”, in riferimento al romanzo di Alessandra Paoloni edito dalla Newton Compton e di cui potete leggere la mia recensione sul blog.
LE TAPPE
  1. Mercoledì 12 Aprile: nel blog Atelier di una Lettrice Compulsiva, intervista all’autrice. Così potrete scoprire un po’ meglio chi si cela dietro le figure dei suoi personaggi.
  2. Mercoledì 19 Aprile: nel blog Book’s Angel scoprirete qualcosa in più sui personaggi del romanzo
  3. Mercoledì 26 Aprile: nel blog The Mad Otter   potrete leggere un breve estratto dal libro di Nicoletta: “Il posto che non sai di me”  
  4. Venerdì 28 Aprile: nel sito Sale e Pepe avrete il piacere di parlare con Luke Grady, in un’intervista esclusiva
  5. Mercoledì 3 Maggio: nel sito Romance e non solo esplorerete i luoghi del romanzo
  6. Venerdì 5 Maggio: nel sito La bottega dei libri incantati avverrà una tappa curiosa, nella quale Barbara Mangalo (se non sapete chi è vi suggerisco di trovare informazioni o leggendo il romanzo o leggendo le recensioni online) vi presenterà, in un articolo, alcune delle opere gratuite di Alessandra.
Ringrazio Alessandra per avermi reso partecipe di questa iniziativa.
Che voi abbiate letto “Hai conquistato ogni parte di me” oppure no, dovete sapere che la protagonista, Nicoletta Catullo, è lei stessa autrice di un libro, a lungo tenuto segretamente salvato nel suo computer: “Il posto che non sai di me”. E oggi, Nicoletta ci permetterà di leggere l’incipit della sua storia, che personalmente trovo davvero interessante.

Dunque, buona lettura a tutti.
Il posto che non sai di me
Monte Morra sembrava affisso al cielo come carta da parati. Quando Irene lo mise a fuoco, strizzò gli occhi e si mise comoda a sedere sul sedile. Si era addormentata durante il viaggio e nemmeno gli schiamazzi di suo nipote Vittorio, che al contrario era rimasto sveglio a giocare con i suoi soldatini di plastica sui sedili posteriori, l’avevano svegliata. Impiegò qualche secondo di troppo per capire che il cartello “Benvenuti a Giano” si stava avvicinando e che oltre quell’avviso lei sarebbe tornata al suo paese d’origine dal quale mancava da poco più di due anni.
«Non ti ho svegliata. Sembrava che stessi sognando qualcosa di bello, perché sorridevi».
Irene si voltò a guardare sua sorella, seduta al posto del guidatore. Lorella decelerò e mise la freccia a destra. Prima che Irene potesse chiederle cosa stesse facendo, la macchina accostò lungo uno spiazzo, poco prima della strada principale del paese. Vittorio, incuriosito da quella fermata non annunciata, abbandonò momentaneamente i suoi soldati per sporgersi in avanti.
«Che fai, mamma?».
Irene si stiracchiò e accostò la faccia al finestrino per sbirciare meglio la cima di Monte Morra. Le era mancato quel gigante verde, una delle fonti del turismo del piccolo paese di Giano, a circa sessanta chilometri dalla Capitale. Sebbene fossero trascorse appena le quattordici, il paese sembrava sprofondato in una quiete irreale. L’atmosfera perfetta, quella, per scrivere un nuovo romanzo.
«Sai che papà è arrabbiato con te, vero? E che mi ha detto di portarti subito alla Villa e di non passare da casa?»
Irene si voltò a guardare sua sorella. Lorella, la maggiore delle due, portava bene i suoi quarantacinque anni. Capelli scuri come i suoi, occhi nocciola e grandi, era la sua fotocopia perfetta con qualche ruga in più sulla fronte.
«Lo so. Ma credimi quando ti dico che sono stata davvero impegnata in questi ultimi tempi. Ho scritto molto, anche se ho pubblicato poco. E ho lavorato come insegnante privato. Ho avuto poco tempo per viaggiare».
Irene fece una pausa e sospirò. Fortuna che aveva dormito per tutto il tempo, altrimenti quel discorso sarebbe iniziato qualche chilometro prima. Non tornava a Giano da parecchio tempo, e allora? Sua sorella doveva essere felice di saperla impegnata e  realizzata, in quel di Milano, invece di farle una paternale della serie “sei una figlia ingrata perché hai saltato due pranzi di Natale e uno di Pasqua”. Vittorio, dietro di lei, le diede un colpetto sulla spalla, come se volesse incoraggiarla.
«Per te ho parecchi regali… per farmi perdonare dei compleanni mancati», gli disse voltando appena la testa.
Il bambino drizzò la schiena e strinse i pugni. Conquistato all’istante, senza tanti giri di parole. Un utile alleato per tirarsi via da quella situazione imbarazzante.
«Mamma, dai parti! Voglio vedere tutti i regali di zia Ire! Adesso!».
Lorella gli lanciò uno sguardo di rimprovero dallo specchietto retrovisore e ripartì prima che suo figlio iniziasse a insistere battendo i piedi, o lanciando soldatini in aria. Quando la macchina si rimise in strada, Irene poté riprendere un viaggio nel viale dei ricordi in realtà mai ancora ufficialmente iniziato. Giano sembrava non aver mutato la sua sostanza fatta da case basse e colorate, strade pulite e quiete pubblica. Quello era l’Eden. Lo Stars Hollow d’Italia.
FLASH GIVEAWAY

Commentando questo articolo e lasciando la vostra mail, potete avere la possibilità di vincere uno o più romanzi in edizione digitale e/o cartacea.
Se in più voleste diventare lettori fissi del blog, mi farebbe solo piacere.
Ringrazio quanti vorranno leggere o commentare i post.
Buona fortuna!

La mia esperienza a Tempo di Libri

Unico giorno, per me, alla fiera dell’editoria milanese “Tempo di Libri”, che si svolge a Rho Fiera dal 19 al 23 Aprile.
Ho i piedi doloranti e la schiena a pezzi, ma sono felice e soddisfatta di questa giornata.
Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla quantità di case editrici che ho trovato, nonostante il Salone del Libro di Torino sia alle porte. Mi ha fatto ancora più piacere trovare stand di piccole case editrici indipendenti: sono dell’idea che questo genere di eventi sia così prezioso per loro, per potersi far conoscere e fare più facilmente a gomitate con colossi del calibro di Feltrinelli, Sperling&Kupfer e Mondadori, che non mancano mai di partecipare alle fiere.
Ho potuto finalmente incontrare Alessio Rega di Les Flaneurs Edizioni, la simpaticissima Alice Chimera e le meravigliose donne della redazione di Triskell Edizioni.
Grazie al team della Tunué, che mi ha accolto letteralmente a braccia aperte. Grazie a tutti, per il calore dimostrato.
Per quanto sia sempre tanta la tentazione di arraffare quantità spropositate di libri, la mancanza di sconti significativi mi ha fatto desistere dall’estrarre il portafogli a destra e a manca. Sono sempre stata dell’idea che una fiera, di qualsiasi genere, sia un’occasione per chi compra di trovare offerte vantaggiose, di conseguenza una possibilità maggiore per un editore di vendere di più, senza rimetterci i costi dello stand. Un piccolo omaggio, come segno di riconoscenza, è sempre gradito. I clienti tornano più volentieri la volta successiva.

Non è un discorso che coinvolge chiunque fosse presente, avessi potuto avrei sostenuto maggiormente gli editori. Quando avrò uno stipendio fisso, giuro che mi riscatterò!

Proprio per questo, lo stand del Libraccio è stato costantemente pieno di persone, che ne uscivano cariche di libri dai 3€ in su e scontati fino al 50%. Bello, ma questo dovrebbe far riflettere tutti.
Punto dolente, più per gli espositori che per i visitatori, è stato il pubblico scarso. Si spera che nel weekend le cose possano migliorare.
Complice questo fattore, in poco più di mezza giornata è stato possibile girare i due padiglioni in tutta tranquillità. Gli ospiti e gli eventi più succulenti, purtroppo, si concentreranno tutti circa tra domani e domenica. 
Chi ha la possibilità di andare, vada. Ne è valsa davvero la pena!
Eccome, se ne è valsa!
Un ringraziamento speciale va alla Signora Mamma Lontra, che ha passeggiato tra uno stand e l’altro con la sottoscritta. La fiera da sola, senza di te, non avrebbe avuto lo stesso valore.