
Ho i piedi doloranti e la schiena a pezzi, ma sono felice e soddisfatta di questa giornata.

Ho potuto finalmente incontrare Alessio Rega di Les Flaneurs Edizioni, la simpaticissima Alice Chimera e le meravigliose donne della redazione di Triskell Edizioni.

Per quanto sia sempre tanta la tentazione di arraffare quantità spropositate di libri, la mancanza di sconti significativi mi ha fatto desistere dall’estrarre il portafogli a destra e a manca. Sono sempre stata dell’idea che una fiera, di qualsiasi genere, sia un’occasione per chi compra di trovare offerte vantaggiose, di conseguenza una possibilità maggiore per un editore di vendere di più, senza rimetterci i costi dello stand. Un piccolo omaggio, come segno di riconoscenza, è sempre gradito. I clienti tornano più volentieri la volta successiva.
Non è un discorso che coinvolge chiunque fosse presente, avessi potuto avrei sostenuto maggiormente gli editori. Quando avrò uno stipendio fisso, giuro che mi riscatterò!

Punto dolente, più per gli espositori che per i visitatori, è stato il pubblico scarso. Si spera che nel weekend le cose possano migliorare.
Complice questo fattore, in poco più di mezza giornata è stato possibile girare i due padiglioni in tutta tranquillità. Gli ospiti e gli eventi più succulenti, purtroppo, si concentreranno tutti circa tra domani e domenica.
Chi ha la possibilità di andare, vada. Ne è valsa davvero la pena!
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Eccome, se ne è valsa! |
Un ringraziamento speciale va alla Signora Mamma Lontra, che ha passeggiato tra uno stand e l’altro con la sottoscritta. La fiera da sola, senza di te, non avrebbe avuto lo stesso valore.