Blog Tour: “Assassin’s Creed Odyssey” di Gordon Doherty – Terza Tappa

Il mondo di Assassin’s Creed si arricchisce di un nuovo e interessantissimo episodio: “Assassin’s Creed Odyssey”, volto a far addentrare i fan incalliti della saga ancor di più nel cuore delle origini di una delle più note Gilde del mondo videoludico.
Dopo le vicende in Egitto, la storia si sposta nella Grecia del V secolo a.C., a cavallo tra gli eventi che hanno caratterizzato la guerra del Peloponneso. La vita di Kassandra viene stravolta e, lontana dal luogo d’origine, dovrà lottare con le unghie e con i denti per poter sopravvivere a quell’antica società. Dalla Cefalonia ricomincia la sua nuova esistenza, che la condurrà verso sanguinarie battaglie. 
Nel suo viaggio di formazione fisica e mentale non mancheranno gli incontri essenziali, quelli che il lettore non si aspetta ma che strappano un sorriso, come quando ci si ritrova davanti ad un amico lontano.
Scorrendo come fotografie davanti agli occhi, prendono vita personaggi importanti della cultura greca, quali Socrate, Aristofane, Ermippo di Smirne, Pitagora, Ippocrate, Euripide e Sofocle. 
Ma ci sono anche altri personaggi, coloro che la guerra l’hanno vista e toccata, sfidando i nemici come la morte stessa. Lo stesso Leonida, protagonista della guerra sopra citata, è unito col sangue alla protagonista, che è quindi discendente dell’eroe delle Termopili.
Uno degli elementi più affascinanti della Grecia è sicuramente quello delle profezie e delle divinazioni. Non poteva certo mancare l’oracolo più famoso, stanziato nel tempio di Apollo per celebrarlo e diffondere i responsi. L’Oracolo di Delfi determina le sorti di Kassandra e di chi le sta intorno, velandosi di un’atmosfera benedetta e maledetta che rendono le sue capacità ancora più misteriose e mistiche.
L’ambientazione di questo nuovo capitolo sa certamente stuzzicare la curiosità di chi si approccia alla storia di Assassin’s Creed anche per la prima volta e offre ai fan storici nuovi spunti d’immaginazione su uno dei mondi più complessi e affascinanti del settore dei videogiochi e letterario.

Blog Tour: Recensione di “Far Cry Absolution” di Urban Waite

« “A volte sentiamo delle cose”, le raccontò il ragazzo. “Litanie, canti. Sentiamo le voci nel bosco e vediamo i fuochi. Alcuni sono credenti, altri meno. E per loro è più dura. Pensavano di essere accolti in una comunità governata dalla misericordia divina, invece si ritrovano sottomessi a un manipolo di peccatori senza coscienza. La parola del Padre non c’entra niente con Dio. Serve solo a renderli schiavi.” »

Hope County è un paese apparentemente tranquillo. Ma chi si è da tempo insediato, sa che è il Padre ad essere il capo indiscusso del posto: un uomo fuori dal comune, che fondando Eden’s Gate ha creato un culto esclusivo, in cui tutti possono sentirsi una grande famiglia; in cui, tutti i problemi possono essere risolti. Mary May, però, vede in lui il responsabile della morte dei genitori e dell’ossessione che il fratello Drew ha per tutto ciò che quell’uomo dice. Nel tentativo di riportarlo indietro, la donna è costretta a scappare, per sfuggire alle grinfie della famiglia Seed che farà di tutto per portarla nella comunità e “accoglierla” come un degno membro. Per questo, viene assoldato il guardacaccia William Boyd, da anni debitore della setta e pronto ad eseguire gli ordini. Deve molto a Joseph Seed, per avergli alleviato i tormenti dell’animo. Eppure, quando incontrerà Mary, inizierà a mettere di nuovo in discussione tutto, cercando di capire cosa davvero sia giusto fare. Dove lo porterà questa scelta?

“Far Cry Absolution” si focalizza su due punti di vista contrapposti, ma che analizzano con precisione la medesima situazione sociale. Mary May combatte contro Eden’s Gate per delle ragioni personali. Non perde di vista i propri obiettivi, nonostante le numerose intimidazioni fatele. Questo è ciò su cui si basa il culto: la paura. Ed è così che William Boyd è stato intrappolato, con la convinzione che solo così potesse redimersi dagli errori del passato.

Per questo il libro, prima ancora di essere considerato il prequel di un videogioco, narra la drammatica storia di una forte debolezza interiore, quella che disorienta e fa cadere chi soffre in una spirale da cui apparentemente non ci si può rialzare. Nella scarsa lucidità, esistono persone spietate, che afferrano i sentimenti degli altri e ci giocano, abbindolando e sottomettendo al proprio volere. Entrare a far parte di una setta è una salvezza fasulla, che si trasforma presto in condanna e, quando ci si rende conto di questo, è ormai tardi. Mary May rappresenta la forza per poterne uscire, ma solo al fianco di Will, che ha imparato a conoscere il culto, può davvero vincere.
Urban Waite è riuscito a creare una storia d’azione adrenalinica, senza però far passare in secondo piano i sentimenti: sono loro il vero moto della vicenda.

Non è obbligatorio leggere il libro prima di giocare a Far Cry 5, ma di certo gli appassionati non possono perdersi questa chicca, che è in grado di catapultare con facilità nella giusta atmosfera. Viene naturale volerne sapere di più, tornare in Montana e seguire ancora una volta le vicende che legano tutti i personaggi.
L’occasione perfetta anche per approcciarsi per la prima volta a questa saga videoludica, che ancora dopo anni sa come farsi apprezzare.

Blog Tour: “Far Cry Absolution” di Urban Waite – Seconda Tappa: Personaggi

Sono lieta di presentarvi la seconda tappa del blog tour dedicato a “Far Cry Absolution” di Urban Waite, primo libro dedicato alla nota serie di videogiochi e prequel di Far Cry 5.
TAPPE:
Alcuni personaggi descritti sono ricorrenti anche nel videogioco di prossima uscita.
PROTAGONISTI.
MARY MAY:

Quell’autunno Mary May avrebbe compiuto trent’anni e, all’improvviso, aveva perso praticamente tutto ciò che amava. Le restavano soltanto il bar e la rabbia che le stava montando dentro. «Drew è  ancora lassù», si decise a dire. «E io andrò da lui, se non  altro per informarlo del a morte di papà. Ecco di cosa stiamo parlando.» Si alzò. Indossava una T-shirt e un paio di jeans, i capelli castani, lunghi fino alle spalle, raccolti in una coda. 
Una donna forte e determinata. Possiede un bar ad Hope County e combatte contro l’influenza che ha la famiglia Seed sulla comunità. Il culto creato dai Seed le ha portato via l’intera famiglia, non riuscirà mai a vedere di buon occhio le loro intenzioni. Ora è solo uno il suo obiettivo: riportare a casa il fratello Drew. Riuscirà a fare chiarezza sulla morte di suo padre?
WILLIAM BOYD:
Indossava un vecchio cappello a tesa larga macchiato di sudore e, sotto la barba, la mascella squadrata ancora non mostrava segni di cedimento, come pure i muscoli, tenuti in allenamento dalle marce quotidiane su e giù da una collina all’altra.

Guardacaccia al servizio dei Seed. Will ha un passato tormentato e drammatico; per trovare un po’ di sollievo si affida alle cure della setta, credendo che solo così potrà espiare i propri peccati. L’uomo viene messo sulle traccie di Mary May, per riportarla alla comunità e purificarla. Il loro incontro metterà in discussione le sue convinzioni.
ANTAGONISTI.
JOHN SEED:
Tra loro, armato di un grosso revolver, c’era John Seed, il fratello minore del Padre, molto simile a lui, anche se dotato di un fisico meno imponente. Entrambi erano barbuti e tatuati, con lo stesso sguardo penetrante che sembrava perforare il buio come quello di un predatore notturno.

John è il braccio destro del Padre, non solo in quanto fratello, ma anche come diplomatico di Eden’s Gate. Subdolo e scaltro, farebbe qualsiasi cosa per avere tutto sotto controllo. L’intimidazione è tra le sue armi preferite, ma non disdegna la propria pistola, sempre appesa alla cinta.
Joseph Seed, IL PADRE:
Siamo sull’orlo dell’abisso. Davanti a noi c’è l’apocalisse. L’umanità è diventata insensibile alla macchina del dolore che lei stessa ha creato, ma noi  non possiamo. Noi e soltanto noi siamo stati scelti per sopravvivere alla catastrofe e ricostruire il mondo. Noi, i pochi eletti, siamo gli angeli destinati a tornare nel giardino terrestre. Siamo una famiglia. Io sono il Padre e voi siete i figli. E insieme marceremo verso l’Eden.

Colui che ha fondato Eden’s Gate. Crudele e dalle palesi manie di grandezza, è riuscito ad insinuare il dubbio e la paura nell’intera cittadinanza, utilizzando la dialettica e la violenza, come il migliore dei dittatori. 
Non perdetevi tutte le altre tappe del Tour e rimanete sintonizzati per le recensioni!

Blog Tour: “Assassin’s Creed. Origins” di Oliver Bowden

In questa domenica fredda mi diverto a scrivere per voi un articolo divertente sul complesso e fantastico mondo di Assassin’s Creed, saga di videogiochi che continua a spopolare ormai da diversi anni.
Se già come videogiochi presenta una serie di episodi sempre più numerosa, anche i libri a lei dedicata non sono da meno. Oliver Bowden, infatti è arrivato a quota sette libri con protagonista la Confraternita degli Assassini, tutti editi in Italia da Sperling&Kupfer.
Assassin’s Creed: Rinascimento (2009)
Firenze, 1476. Il giovane Ezio Auditore ha visto giustiziare il padre e i fratelli in seguito alle accuse montate dalla famiglia dei Pazzi. Scopre così di discendere dalla setta degli Assassini, la cui unica missione, da secoli, è distruggere l’Ordine dei Templari, dove militano proprio i Pazzi. Da quel momento e per anni, Ezio si aggira per l’Italia, silenzioso e invisibile, per uccidere i nemici cui ha giurato odio eterno. Ma la sua guerra ha anche un altro e più importante obiettivo: recuperare un misterioso Codice che potrebbe dare a chi lo possiede un potere incommensurabile. Basato sul celebre videogame “Assassin’s Creed II”, il primo, appassionante libro di una serie epica, che al fascino della Storia unisce la suspense del thriller.
Assassin’s Creed: Fratellanza (2010)
Torna in una nuova avventura Ezio Auditore, l’eroe che in “Assassin’s Creed. Rinascimento” ha raccolto l’eredità del Credo degli Assassini per battersi contro il malvagio Ordine dei Templari, controllato dalle potenti famiglie dei Borgia e dei Pazzi. Dopo l’incontro culminante nella Cripta, dove entità misteriose gli hanno dato il titolo di Profeta, Ezio ha abbandonato alla sua sorte il capo dell’Ordine, papa Alessandro VI, credendolo destinato a morte sicura. Il pontefice, però, non solo è sopravvissuto, ma ha anche passato il testimone ai figli Cesare e Lucrezia: un avido condottiero e un’avvelenatrice. Ora Roma, un tempo splendida e gloriosa, è in rovina. Sofferenza e degrado hanno invaso la Città Eterna, gli abitanti vivono nel terrore dello spietato clan. Cesare Borgia, più crudele e pericoloso persino di suo padre, non si fermerà finché non avrà tutta l’Italia nelle sue mani, ed Ezio è chiamato a contrastarlo. Ma il maestro degli Assassini non può agire da solo, deve lasciarsi guidare dalla saggezza di preziosi alleati, e soprattutto radunare attorno a sé la sua fratellanza: solo così potrà colpire al cuore un nemico tanto subdolo e radicato. L’impresa lo porterà a misurarsi con i propri limiti, ma anche con avversari imprevedibili, perché il tradimento e la cospirazione allignano ovunque, persino tra le file della sua stessa confraternita… Basato sul videogame “Assasin’s Creed. Brotherhood”, un libro con il ritmo di un thriller e l’ambientazione del romanzo storico.
Assassin’s Creed: La Crociata Segreta (2011)
La Confraternita è un’antica fratellanza, nata secoli prima che Ezio Auditore scoprisse di farne parte, e tutti conoscono il nome di Altair, uno dei Maestri Assassini più leggendari. Ma per decenni, intorno alla sua vita, aveva aleggiato una fitta aura di mistero. Almeno fino a quando Niccolò Polo, nel 1257, decide di rivelarne la storia. “Ottant’anni fa, un luminoso giorno d’agosto proprio come questo”… così incomincia lo straordinario racconto che Niccolò, padre del celebre Marco, fa al fratello dalle vertiginose altezze della fortezza di Masyaf, la roccaforte degli Assassini in Siria. Ottant’anni prima, proprio da quel luogo, la vedetta aveva avvistato le navi saracene venute per spazzare via la Confraternita, un pericoloso ostacolo alle mire del sultano. Quell’evento aveva reso prematuramente orfano Altair Ibn-La’Ahad, accolto perciò giovanissimo tra gli Assassini, dei quali ben presto era diventato il membro più abile, spericolato e orgoglioso. Tanto da infrangere il Credo. Per una colpa così grande c’era una sola espiazione possibile, una sola prova di fedeltà: andare in missione segreta e distruggere nove acerrimi nemici.
Assassin’s Creed: Revelations (2011)
È il 1509. La Confraternita è salda, gli Assassini vigilano sulla pace e i Templari sono apparentemente sotto controllo. Ma il cuore di Ezio Auditore, maturo guerriero, batte sempre per l’azione, e il destino l’accontenta: per caso si imbatte in un documento che lo riporta ai giorni lontani del Maestro Altair e della “crociata segreta”, fedelmente annotata in un diario da Niccolò Polo che udì il racconto dalla sua viva voce. Il contenuto sconvolgente di quelle carte lo indurrà a intraprendere un epico viaggio alla secolare fortezza di Masyaf per ritrovare la biblioteca perduta del vecchio: un luogo in cui è custodita non solo l’antica sapienza, ma anche il più terribile segreto che il mondo abbia mai conosciuto, e di cui gli avversari sperano di impossessarsi per dominare l’umanità. Il luogo è però ermeticamente sigillato: cinque sono le chiavi per accedervi, e per ritrovarle Ezio dovrà raggiungere la caotica Costantinopoli, dove un esercito di Templari, di giorno in giorno più numeroso, minaccia di destabilizzare l’Impero Ottomano. Destreggiandosi abilmente nei turbolenti vicoli affiancato dal fido Yusuf Tazim, il capo locale degli Assassini, dalla bella Sofia Sartor e appoggiato addirittura da Solimano il Magnifico, che teme per le sorti del suo regno, Ezio ripercorre le orme di Altair per sconfiggere il nemico prima che sia troppo tardi.
Assassin’s Creed: Forsaken (2012)
1735, Londra. Haytham Kenway è stato istruito a usare la spada fin dall’età in cui ha potuto impugnarne una. Quando la casa della sua famiglia viene attaccata, suo padre assassinato e sua sorella rapita da uomini armati, Haytham si difende nell’unico modo che conosce: uccidendo. Solo al mondo, viene accolto da un misterioso tutore che lo addestra a diventare un assassino implacabile. Consumato dalla sete di vendetta, Haytham inizia un viaggio alla ricerca dei colpevoli, un viaggio durante il quale è costretto a diffidare di tutti e a mettere in dubbio ogni certezza. Sempre circondato da traditori e nemici pronti a complottare contro di lui, Haytham viene trascinato nella secolare battaglia tra Assassini e Templari.
Assassin’s Creed: Black Flag (2013)
All’inizio del Settecento, nell’età dell’oro della pirateria, il Nuovo Mondo è una meta irresistibile per tutti. Per Edward Kenway – l’esuberante, giovane figlio di un mercante di lana che desidera con tutte le sue forze diventare molto ricco – rappresenta il coronamento di un sogno. Quello di conquistare la gloria in una vita avventurosa, solcando gli oceani su inaffondabili velieri. Il momento per andare incontro al suo destino, lasciandosi alle spalle un’esistenza troppo banale, arriva quando la tenuta della sua famiglia è attaccata da misteriosi nemici. Non passerà molto tempo prima che Kenway diventi uno dei più terribili corsari dei suoi tempi, una vera leggenda al pari del pirata Barbanera. Ma il successo, la fama e il potere risvegliano sempre avidità, ambizione e malvagità. Anche Kenway, allora, deve fare i conti con una viscida congiura ai suoi danni e, una volta ottenute le prove schiaccianti sui traditori che minacciano tutto ciò che gli è caro, non ha scelta. I colpevoli devono essere puniti. Per questo viene trascinato nella guerra che da secoli fa scorrere il sangue tra Assassini e Templari, e che potrebbe distruggere tutto ciò che i pirati hanno costruito.
Assassin’s Creed: Unity (2014)
1789: la magnifica città di Parigi vede sorgere l’alba della Rivoluzione Francese. L’acciottolato delle strade si colora di rosso: è il sangue del popolo in rivolta contro l’oppressione dell’aristocrazia. Ormai ridotti in miseria, saranno proprio i parigini, attaccando la fortezza-prigione della Bastiglia, a scatenare la più sanguinosa rivolta popolare della Storia. Ma la giustizia rivoluzionaria si paga a caro prezzo… In quello stesso periodo, mentre le spaventose differenze tra ricchi e poveri spingono un’intera nazione a dilaniarsi al proprio interno, un uomo e una donna lottano per rivendicare tutto quello che hanno perduto. Lui si chiama Arno Dorian, è un Assassino di origine franco-austriaca, e si muove nelle stanze di Versailles – tra cortigiani e corrotti funzionari – come nei vicoli e sui tetti della città, tra i derelitti affamati dalla monarchia assoluta. Lei è Élise, nobildonna desiderosa di entrare nell’ordine dei Templari, che rischia la morte sulla ghigliottina. Nemici per definizione, i due giovani sono legati da un vincolo più forte della Storia. Ma saranno trascinati nella battaglia secolare tra Assassini e Templari in un mondo dove i pericoli sono più terribili di quanto possano aver mai immaginato.
Assassin’s Creed: Underworld (2015)
È il 1862 e Londra è l’epicentro della Rivoluzione Industriale, piena di attività e fermento. Le sue strade sono completamente stravolte dalla costruzione della avveniristica prima ferrovia metropolitana sotterranea del mondo, la famosa e oggi iconica London Underground. Quando gli scavi rivelano la presenza di un cadavere, nessuno immagina di aver dato il via all’ultimo mortale capitolo nella battaglia secolare tra Assassini e Templari. Ben nascosto tra le strade della città, intanto, un Assassino che custodisce spaventosi segreti ha una missione che solo lui può portare a termine: annientare la stretta mortale dei Templari sulla capitale della nazione. Ben presto la Fratellanza lo conoscerà con il nome di Henry Green, mentore di Jacob ed Evie Frye. Per il momento, lui è semplicemente Il Fantasma. La storia di questo nuovo capitolo della saga di Assassin’s Creed è ambientata ancora una volta in un periodo di cambiamenti epocali, nella metropoli più in crescita d’Europa: la Grande esposizione universale, le teorie evoluzionistiche di Darwin, Oliver Twist e gli altri romanzi di Dickens, la rivoluzione industriale, le prime importanti riforme nel campo del lavoro e del commercio, sono solo alcuni degli eventi e dei personaggi che fanno da cornice. E Londra – colta ed elegante ma anche sovrappopolata e grigia di smog – è l’affascinante scenario delle gesta del nuovo Assassino.
Assassin’s Creed: Origins Desert Oath
PRIMA DELLE ORIGINI CI FU UN GIURAMENTO. Egitto, nell’anno 70 avanti Cristo. Sotto il sole implacabile del deserto africano, uno spietato assassino è alla incessante ricerca di qualcosa. O qualcuno. La sua missione, infatti, è trovare, e soprattutto distruggere, gli ultimi membri di un antico ordine, quello dei valorosi medjai. Il suo scopo finale è quello di sterminare per sempre tutta la loro stirpe. Intanto, la pacifica cittadina di Siwa perde il suo più valoroso protettore, costretto ad andarsene da un giorno all’altro lasciando dietro di sé il figlio adolescente Bayek. Al ragazzo rimangono moltissime domande senza risposte, tutte quelle che avrebbe voluto fare al padre prima dell’improvvisa partenza. Perché Bayek non sa ancora che cosa gli riserva il futuro, ma sa di avere un destino che ha il dovere di portare a compimento. Anche lui, quindi, decide di affrontare un viaggio nel quale spera di trovare finalmente quelle risposte, un viaggio che lo porterà lungo le rive del Nilo e che gli farà attraversare un Egitto insofferente verso l’occupazione straniera. Un viaggio, infine, nel quale dovrà affrontare i pericoli e i misteri legati alle sue origini: quelle della stirpe medjai. Ambientata in uno dei periodi più oscuri dell’Antico Egitto, la storia di Bayek e della sua iniziazione come medjai (i valorosi guerrieri nubiani che divennero guardia del faraone), è anche un’incredibile scoperta dei misteri e dei miti dimenticati di una civiltà che ancora nasconde moltissimi segreti.
Matthew Kirby, inoltre, ha scritto la duologia dedicata a Last Descendants (2016).
Nella vita di Owen niente è andato per il verso giusto da quando suo padre è morto in carcere. Owen è l’unico a credere che non avesse commesso il crimine di cui era accusato. E ora, forse, ha in mano la soluzione per scoprire cos’è successo realmente in quella notte di dicembre di cinque anni prima, riscattando così il nome di suo padre e dimostrandone a tutti l’innocenza. Si tratta di Animus, un dispositivo che consente di esplorare i ricordi genetici sepolti all’interno del proprio DNA. Le simulazioni però porteranno in luce ben più di quello che Owen si sarebbe mai immaginato. E presto si ritroverà coinvolto in una lotta senza confini di tempo alla ricerca di una reliquia a lungo considerata leggenda, il Tridente dell’Eden. Ma non è il solo sulle tracce del potente manufatto: anche la Fratellanza degli Assassini e l’Ordine dei Templari lo stanno cercando e non si fermeranno davanti a nulla pur di entrarne in possesso. Per Owen l’unico modo di salvarsi è trovare il Tridente prima degli altri. Ma dovrà fare molta attenzione. Perché la sua esperienza nel passato potrebbe avere conseguenze di devastante portata nel presente. Il primo titolo di una nuova serie basata sul videogioco mega seller di Ubisoft, Assassin’s Creed.
 La tomba dei Khan (2017)
Owen e i suoi amici non ce l’hanno fatta. Catapultati, grazie ad Animus, in un tempo lontano, e coinvolti loro malgrado nella ricerca di un’antica e potente reliquia a lungo considerata leggenda, il Tridente dell’Eden sono riusciti in qualcosa di incredibile. Ma questo non è bastato a evitare la sconfitta. Sembrava che, una volta localizzato il prezioso oggetto, nulla potesse fermarli, eppure qualcuno li ha battuti sul tempo. Ma non è il momento di darsi per vinti, perché pare che il Tridente sia stato spezzato in tre parti, tre rebbi, ciascuno con un diverso e immenso potere, e ne restano quindi ancora due da trovare. Uno dei quali si dice sia stato sepolto con il condottiero mongolo Möngke Khan, nipote di Gengis Khan, la cui tomba non è mai stata trovata. Nessuno vuole ripetere gli stessi errori. Ma i pericoli da affrontare sono ancora molti, e per Owen e gli altri ragazzi restare uniti non sarà facile. Presto si troveranno divisi tra la Fratellanza degli Assassini e l’Ordine dei Templari, e la loro ricerca si trasformerà in una disperata corsa contro il tempo per salvare se stessi.
Con un secondo romanzo dal ritmo serrato e ricco di colpi di scena e azione, continua la nuova serie basata sul videogioco di successo di Ubisoft, Assassin’s Creed.
Christie Golden ha contribuito a questo universo letterario nel 2016, con il romanzo dell’omonimo film: 
Callum Lynch è nel braccio della morte, condannato all’esecuzione, che sta per avere luogo. Lui pensa che sia arrivata la fine, ma non sa ancora che è solo l’inizio. Di un ritorno al passato indietro di quasi sei secoli, un viaggio spazio-tempo sulle tracce della sua memoria ancestrale, alla ricerca del suo destino. Grazie a una tecnologia rivoluzionaria, in grado di sbloccare i ricordi genetici impressi nel DNA, Cal rivivrà, nei panni dell’antenato Aguilar de Nerha, la Spagna del XV secolo, durante la Santa Inquisizione, e scoprirà di discendere da una misteriosa società segreta, gli Assassini. Lynch acquisirà nuove conoscenze e capacità impensabili, e potrà così sfidare – e possibilmente sconfiggere – i suoi acerrimi nemici: i potenti e crudeli Templari.
In perfetto equilibrio tra fantascienza e storia e ispirato al videogame più popolare degli ultimi anni, con oltre 100 milioni di copie vendute, questo romanzo è la novelisation – basata sulla sceneggiatura originale – del primo attesissimo film di Assassin’s Creed®, con protagonista Michael Fassbender.
E nel 2017 con Assassin’s Creed: Heresy
Il professor Simon Hathaway appartiene al gotha della setta dei Templari, ed è uno dei membri di quella cerchia ristretta e riservatissima che si è data da sempre il nome di Inner Sanctum. Ora, grazie al suo straordinario lavoro e alla fiducia che è stato capace di conquistarsi, Simon è diventato il nuovo capo della divisione di Ricerca Storica dell’Abstergo, la società che ha inventato Animus, lo strumento rivoluzionario che permette di ricostruire i ricordi ancestrali sulla base del DNA. Da bravo scienziato, Simon ha una mente logica e analitica, e non si lascia coinvolgere da questioni personali. Ma, da bravo scienziato, è anche un uomo la cui curiosità non conosce limiti. Sa che Animus gli permette di rivivere nei panni dei suoi antenati ed è affascinato specialmente dal pensiero di poter conoscere la storia per esperienza diretta attraverso il suo avo Gabriel Laxart. Il giovane che combatté al fianco della leggendaria Giovanna d’Arco. Quando entra nella nuova versione di Animus per realizzare il suo progetto, Simon non sa che sta per fare delle scoperte sconvolgenti: sul conflitto secolare tra Assassini e Templari. Su quel che è disposto a fare Gabriel per la donna che ama e per la quale nutre una profonda venerazione. E soprattutto sulla verità più pericolosa di tutte: chi è l’eretico… e chi ha la vera fede. Dalla scrittrice bestseller del New York Times Christie Golden, già autrice del romanzo del film Assassin’s Creed, arriva una storia completamente nuova e originale per le migliaia di fan del videogame Ubisoft più venduto al mondo.
Quali di questi avete letto? Vi sono piaciuti? Quanto rispecchiano i videogiochi? Chi è il vostro assassino preferito?

Recensione: “La Figlia del Freddo” di Loredana Raciti

« La sostanza di cui sono costruiti gli erranti è il nostro futuro, raggrumato. Sono stati creati da noi, dalle nostre paure del futuro che non conosciamo. Il futuro è il demone comune a tutti, perché ci fa paura. »

In una situazione drammatica in cui l’intera razza umana rischia l’estinzione, sarebbe bello aspettarsi che l’uomo agisca con altruismo, aiutando il prossimo e non solo sé stesso.

Corre l’anno 2030. Mentre tutto lentamente muore a causa del freddo e della semioscurità, gli assetti politici si indeboliscono; fino a sfociare nella terza guerra mondiale. La popolazione tutta ne esce devastata, ferita, e negli anni successivi la mappa geopolitica viene completamente ridisegnata. Ormai in molti si sono arresi a vivere per sopravvivere, solo un gruppo di ribelli lotta per tirare fuori l’umanità dal buio fisico e spirituale in cui si è imprigionata.

Da qui nasce la figura prescelta della Figlia del freddo. Il suo nome è Terra, come il nostro pianeta, una donna forte e dalle incredibili capacità che sacrifica ogni cosa per questa causa. Sarà lei a guidare tutti fuori dalla luce nera, in una nuova realtà prospera e di pace.
“La Figlia del Freddo” è una lettura illuminante, diversa nel suo genere. Non è solo la storia fantascientifica ad intrattenere, ma anche e soprattutto lo spaccato filosofico-spirituale concentrato al suo interno. Vengono, ad esempio, poste domande sulle malattie, sul futuro dell’uomo, il perché è portato ad uccidere e prevaricare sugli altri. Cos’è il mondo spiritico, dove finiremo dopo la morte? Questo, e tanto altro ancora.
Loredana Raciti, senza pretese, dà al lettore interessanti spunti di riflessione, che sì, rallentano il susseguirsi degli eventi, ma che lasciano traccia di sé nei giorni successivi alla lettura. Sta a chi legge coglierne l’interpretazione e il significato profondo. Per questo, non è una lettura che sento di consigliare a tutti a cuor leggero, nemmeno solo a quelli appassionati del genere.
Sicuramente è un testo impegnativo e complesso, ma gratificante. Se siete incuriositi, prendetela come una sfida e immergetevi nella storia senza preconcetti di alcun tipo. La Figlia del Freddo, insieme ad altre figure, vi parlerà tentando di far breccia nel vostro cuore e rendervi coscienziosi di voi stessi e di un mondo che, se sarete in grado, riuscirete un giorno a raggiungere.