« È il mio tocco… sono io. Non c’è bisogno di versare sangue. La mia presenza… l’acqua… la luce… sono troppo per loro. »
Sembra passato molto meno tempo da quando questa avventura è iniziata; eppure, con il settimo albo, “Outcast” questo mese compie il suo primo anno in Italia. A cerchio completo e per l’inizio di un nuovo ciclo di storie, è giunto il momento di fare qualche bilancio. Le premesse, di cui ho discusso dopo la lettura del primo volume, sono andate a consolidare quel punto di partenza intrigante e misterioso che si è snodato e aggrovigliato in sé ancor di più nei numeri successivi.

Ma in qualunque direzione Kyle si volti, il Male è sempre pronto ad inseguirlo nell’ombra e negli occhi di chi lo conosce. Lui è la chiave, fonte d’odio e strumento di potere del nemico. Contro le tenebre, quale migliore alleato se non la luce?

Di altrettanto e promettente successo è la serie tv, in onda dal 03 giugno, che a tre mesi dal suo debutto ha già conquistato il rinnovo per una seconda stagione. Ci auguriamo che il successo di questa incredibile opera sia soltanto all’inizio.